Piano per l’inclusione

Il Piano per l’Inclusione è un documento che “fotografa” lo stato dei bisogni educativi /formativi della scuola e le azioni che si intendono attivare.

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Il Piano per l’Inclusione è un documento che “fotografa” lo stato dei bisogni educativi /formativi della scuola e le azioni che si intendono attivare per fornire delle risposte adeguate a tali bisogni. Esso deve essere redatto dalle Istituzioni scolastiche e/o revisionato annualmente entro il mese di giugno.

Il Piano per l’Inclusione definito dal Decreto Legislativo n. 96/2019 denominato “Disposizioni integrative e correttive al Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66”, recante: «Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 015, n. 107» ha ufficialmente sostituito il precedente PAI (Piano Annuale per l’Inclusione), che era stato introdotto dalla Direttiva sui BES del 27/12/2012 dalla Circolare ministeriale n. 8 del 06/03/2013 “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica – Indicazioni operative”. 

Il Piano per l’Inclusione è redatto da ciascuna scuola nell’ambito della definizione del Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF). Definisce e contiene le modalità per l’utilizzo coordinato delle risorse disponibili, compreso l’uso complessivo delle misure di sostegno sulla base dei singoli PEI di ogni alunno.

Definisce, inoltre, nel rispetto del principio di accomodamento ragionevole, le modalità per:

  • il superamento delle barriere fisiche, organizzative e relazionali;
  • l’individuazione dei facilitatori fisici, organizzativi e relazionali del contesto di riferimento;
  • progettare e programmare gli interventi di miglioramento della qualità dell’inclusione scolastica.

Il Piano per l’inclusione è attuato nei limiti delle risorse finanziarie, umane e strumentali disponibili. 

SCOPI

Il Piano d’Inclusione conclude il lavoro svolto collegialmente da una scuola ogni anno scolastico e costituisce il fondamento per l’avvio del lavoro dell’anno scolastico successivo. Ha lo scopo di:

  • garantire l’unitarietà dell’approccio educativo e didattico della comunità scolastica;
  • garantire la continuità dell’azione educativa e didattica anche in caso di variazione dei docenti e del dirigente scolastico;
  • consentire una riflessione collegiale sulle modalità educative e sui metodi di insegnamento adottati nella scuola.

Scopo del Piano è anche quello di far emergere criticità e punti di forza, rilevando le tipologie dei diversi bisogni educativi speciali e le risorse impiegabili, l’insieme delle difficoltà e dei disturbi riscontrati fra gli alunni, l’importanza degli interventi educativi e delle strategie didattiche in direzione inclusiva.

FINALITÀ

  • Garantire il diritto all’istruzione e i necessari supporti agli alunni.
  • Favorire il successo scolastico e prevenire le barriere all’apprendimento, agevolando la piena integrazione sociale e culturale di tutti gli studenti. 
  • Ridurre i disagi formativi ed emozionali.
  • Assicurare una formazione adeguata che considera lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno.
  • Adottare forme di verifica e di valutazione adeguate.
  • Sensibilizzare e preparare docenti e genitori nei confronti delle problematiche specifiche.

DESTINATARI

I destinatari degli interventi sono tutti gli alunni, le famiglie, il personale della comunità educante.

Documenti